Don Pino
una vita donata
agli altri
una vita donata
agli altri
Don Giuseppe Ballabio, per tutti “Don Pino”, è stato un sacerdote che ha lasciato un segno profondo nelle persone che lo hanno incontrato.
Ancora oggi, a distanza di anni, il suo ricordo è vivo nel cuore di molti che continuano a riconoscere nella sua vita una testimonianza autentica di fede, semplicità e amore per gli altri.
La sua Storia
Don Pino nasce il 14 marzo 1933 in una famiglia originaria di Carugo, in provincia di Como.
Ancora ragazzo, nel 1944, entra in seminario, iniziando un cammino che lo porterà a diventare sacerdote il 28 giugno 1957.
Fin dall’inizio desidera vivere il suo sacerdozio in modo radicale, chiedendo a Gesù che la sua vocazione sia “sommamente pura, povera e paziente”.
Non cerca visibilità, non ama mettersi in mostra: la sua forza è silenziosa, ma profondissima.
Nel luglio del 1958 diventa coadiutore a Olgiate Olona, dove si dedica con particolare attenzione ai ragazzi, contribuendo alla loro formazione umana e cristiana.
Successivamente, dal 1977, è parroco a Pertusella, dove diventa per tutti guida, padre e punto di riferimento, soprattutto per i più fragili e gli emarginati.
Alcuni momenti della sua vita
Don Pino con i ragazzi dell’oratorio
La sua presenza tra la gente
Il suo modo di essere
Chi lo ha conosciuto racconta che in lui c’era qualcosa di diverso, difficile da spiegare a parole.
Non faceva nulla per mettersi in evidenza, eppure nei gesti più semplici emergeva una profondità spirituale che colpiva chiunque gli fosse accanto.
La sua fede si esprimeva nella quotidianità: nello sguardo, nella parola, nel modo di stare con gli altri.
Era capace di trasmettere la bontà di Dio con naturalezza, quasi senza volerlo.
Durante la celebrazione della Messa, molti percepivano una presenza intensa, come se attraverso di lui si rendesse visibile qualcosa di più grande.
Il suo sorriso, discreto e autentico, è rimasto per tanti il segno più concreto di questa luce interiore
Gli ultimi giorni
Don Pino muore il 20 maggio 1990, a soli 57 anni, dopo una malattia affrontata con grande serenità.
Negli ultimi giorni accoglie con fede il compiersi della sua vita, senza lasciarsi vincere dal dolore o dalla paura.
La sua scomparsa lascia in tutti la sensazione di aver perso non solo un sacerdote, ma una presenza familiare, una guida, un padre.
Una presenza ancora viva
Ancora oggi, il suo ricordo è custodito nelle case, nelle comunità, nella memoria di chi lo ha incontrato.
Molti continuano a pregarlo e a sentirlo vicino nella propria vita.
Non è solo un ricordo del passato, è una presenza che continua a generare bene.
L'eredità
Dalla sua testimonianza nasce nel 1998 l’Associazione Don Pino, fondata dagli ex ragazzi dell’oratorio con il desiderio di custodire e rendere vivo il suo insegnamento.
Le opere realizzate in Italia e nel mondo sono il segno concreto di questa eredità: un modo per continuare, oggi, ciò che lui ha iniziato.
“Un discorso sul prete è difficile perché il prete è Cristo e Cristo è un mistero.
Neanch’io ho ancora capito in pieno il mio sacerdozio.”
don Ugo, dall’omelia per il venticinquesimo di sacerdozio